La nostra missione
Ci adoperiamo per sostenere le Nazioni Unite, i loro Stati membri, la comunità scientifica e la società civile nello sviluppo di una comprensione condivisa e completa di che cosa sia la pace. Conduciamo ricerche indipendenti su come la pace è intesa nelle tradizioni accademiche, nel diritto internazionale e nelle politiche, e su ciò che queste concezioni hanno in comune. Rendere esplicito questo terreno comune potrebbe offrire a chi opera per la pace un punto di riferimento comune e aiutare i loro sforzi a rafforzarsi a vicenda. Pubblichiamo la nostra ricerca in riviste e rapporti sottoposti a revisione paritaria e la offriamo all’esame critico della comunità più ampia. Presentiamo dichiarazioni scritte sui fondamenti della pace agli organi delle Nazioni Unite e illustriamo il nostro lavoro presso le Nazioni Unite, nelle università e alle organizzazioni della società civile. Formiamo studenti e giovani ricercatori attraverso il programma trainee di ricerca a distanza.
La nostra visione
L’Istituto opera per un mondo in cui l’umanità viva in pace duratura con sé stessa. Un tale mondo diventa raggiungibile quando la pace è compresa abbastanza bene da poter essere misurata in modo affidabile e costruita in modo sostenibile, così che, ovunque si pesino la pace e la violenza, la pace sia la scelta evidente. Man mano che la violenza arretra, le risorse umane ed economiche che essa consuma si liberano per lo sviluppo sostenibile, i diritti umani e la comprensione reciproca tra i popoli.
Perché il concetto di pace
La Carta delle Nazioni Unite stabilisce che il primo dei fini delle Nazioni Unite è mantenere la pace e la sicurezza internazionale. L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile chiede società pacifiche, giuste e inclusive. La risoluzione 70/262 dell’Assemblea generale e la risoluzione 2282 (2016) del Consiglio di sicurezza enunciano il concetto di pace sostenibile («sustaining peace»), e A New Agenda for Peace e il Pact for the Future vi ritornano. Ma che cos’è la pace?
I ricercatori non concordano su che cosa sia la pace. Una rassegna del 2024 pubblicata in International Studies Review ha individuato almeno 61 concetti distinti di pace nella letteratura scientifica. Una legge, un mandato o un indicatore che mira a produrre la pace non può essere facilmente valutato finché tale finalità resta indefinita. Finché non comprenderemo che cosa sia la pace, non saremo in grado di riconoscere quando l’avremo raggiunta.
La nostra indipendenza
L’Istituto è indipendente. È stato costituito dai suoi soci ai sensi del diritto svedese ed è disciplinato dal proprio Statuto. Nessun governo né organismo intergovernativo lo ha istituito. Ai sensi dell’articolo 4 dello Statuto, la sua finalità «è svolgere attività senza scopo di lucro di ricerca, istruzione e advocacy per rafforzare i fondamenti concettuali degli sforzi globali per la pace» (traduzione non ufficiale). Lo Statuto è stato modificato da ultimo dall’Assemblea dei soci il 3 ottobre 2025, quando l’Istituto ha assunto il nome attuale. L’Istituto gode inoltre dello status consultivo speciale presso le Nazioni Unite.
Come siamo governati
L’Assemblea dei soci è il massimo organo decisionale dell’Istituto. Ai sensi dello Statuto, si riunisce due volte l’anno, in primavera e in inverno. Un Consiglio direttivo di tre membri (presidente, segretario e tesoriere) gestisce l’Istituto tra una sessione e l’altra ed è eletto ogni due anni. Il Direttore, Anders Reagan, presiede il Consiglio direttivo. Ai sensi dello Statuto, ogni primavera il Consiglio direttivo presenta all’Assemblea dei soci una relazione sulle attività e un rendiconto finanziario, e un revisore verifica la contabilità.
Il Consiglio direttivo è composto da tre membri: Anders Reagan, presidente; Miranda Melcher, segretaria; ed Elizabeth Dunthorne, tesoriera.
Come siamo finanziati
L’Istituto è indipendente e senza scopo di lucro. Ai sensi del suo Statuto, i suoi fondi possono provenire da quote associative, contributi volontari, donazioni, sovvenzioni e raccolta fondi, e ogni eventuale avanzo deve essere reinvestito nelle sue attività. L’Istituto cerca contributi volontari da parte di chi ne condivide le finalità.
In sintesi
- Registrato in Svezia nel 2017
- Sede a Stoccolma
- Con status consultivo speciale presso le Nazioni Unite
- Due articoli sottoposti a revisione paritaria
- Tre dichiarazioni pubblicate dalle Nazioni Unite
- 19 trainee di ricerca dal 2025
Per saperne di più
- Le nostre persone: il Direttore, il Consiglio direttivo e i trainee di ricerca.
- Statuto: lo strumento costitutivo dell’Istituto, articolo per articolo.
- Messaggio del Direttore: perché l’Istituto studia il significato della pace.
- La nostra storia: dalla registrazione dell’Istituto nel 2017 al suo primo articolo di diritto internazionale.
- Partenariati e reti: le reti per la pace, le università e le organizzazioni con cui l’Istituto ha collaborato.
- Il nostro lavoro con le Nazioni Unite: domande e risposte sullo status consultivo e sulle dichiarazioni dell’Istituto.
