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Statuto dell’Institute for Global Peacecraft

Lo Statuto è stato adottato ai sensi del diritto svedese dai soci dell’Istituto, un’associazione senza scopo di lucro (ideell förening), numero di registrazione 802513-2468, con sede a Stoccolma. È stato adottato per la prima volta nel 2017, quando l’Istituto è stato costituito come Peace and Conflict Science Institute, ed è stato modificato dall’Assemblea dei soci il 3 ottobre 2025 per formalizzare il cambiamento di nome e per allinearlo alla missione e alla visione aggiornate. Il testo che segue sintetizza lo Statuto modificato, composto da 34 articoli. Si tratta di una sintesi; fa fede il testo inglese firmato.

Titolo I. Disposizioni generali

1.Nome (articolo 1). L’organizzazione si denomina Institute for Global Peacecraft. Il suo nome è stato cambiato nel 2025 da Peace and Conflict Science Institute, o PACS Institute.

2.Sede e sedi secondarie (articolo 2). Lo Statuto indica l’indirizzo della sede a Stoccolma. Il Consiglio direttivo può modificare tale indirizzo e istituire sedi secondarie in altri luoghi.

3.Composizione (articolo 3). L’Istituto è composto dalle persone fisiche ammesse come soci.

4.Finalità (articolo 4). La finalità dell’Istituto è svolgere attività senza scopo di lucro di ricerca, istruzione e advocacy per rafforzare i fondamenti concettuali degli sforzi globali per la pace. Elabora quadri teorici e infrastrutturali che consentono il coordinamento tra le organizzazioni per la pace, e la sua missione è promuovere una teoria della pace coerente e fondata su dati concreti. L’Istituto è indipendente, ossia apolitico, apartitico, aconfessionale e non governativo. Non persegue fini di lucro e reinveste ogni eventuale avanzo di fondi nel proprio lavoro. Può collaborare con altre entità a livello nazionale, regionale o internazionale, purché la sua autonomia non ne sia compromessa, e si adopera attivamente per contrastare ogni forma di discriminazione.

Titolo III. Struttura dell’organizzazione

9.Struttura (articolo 9). Gli organi principali sono l’Assemblea dei soci e il Consiglio direttivo. L’Assemblea dei soci è il massimo organo decisionale e stabilisce le finalità e gli indirizzi principali. Il Consiglio direttivo dà esecuzione alle sue decisioni e gestisce gli affari dell’Istituto tra una sessione e l’altra.

Titolo VIII. Finanze

29.Esercizio finanziario, quote, fondi e conti (articolo 29). L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare. I fondi dell’Istituto provengono da quote associative, contributi volontari, donazioni o sovvenzioni di soci, benefattori o altre organizzazioni, istituzioni o agenzie, e dalla raccolta fondi. Sono depositati a nome dell’Istituto presso una banca, con il presidente e il tesoriere come firmatari. Il tesoriere presenta una relazione e il rendiconto finanziario a ogni sessione di primavera.

30.Revisori (articolo 30). L’Assemblea dei soci nomina il revisore a maggioranza semplice. Non può essere revisore chi sia stato socio nei 12 mesi precedenti, e nessun revisore può essere eletto nel Consiglio direttivo nei 12 mesi successivi alla revisione. Il revisore esamina l’amministrazione e i conti del Consiglio direttivo e riferisce un mese prima della sessione di primavera.